Gigapixel art
Dietro le quinte


Le immagini gigapixel di questo sito sono il frutto dell’ultima specializzazione di Ghigo Roli, autore che vanta una trentennale esperienza nell’ambito della fotografia di Beni Culturali: “Mi sono formato alla scuola del banco ottico analogico in grande formato e questo duro apprendistato mi ha portato naturalmente a sviluppare una forte attenzione alle leggi della prospettiva. Mi ha insegnato anche a rispettare la luce. Sono affascinato dalla sua natura e continuo a studiarne il colore, la forma e la modellazione convinto che scrivere con la luce non sia solo una frase fatta… A volte, nel buio di una chiesa e nel silenzio che la avvolge, quando comincio a studiare come illuminare le opere da fotografare per sottrarle alle tenebre, mi sembra che prendano vita. È allora che la luce svela e rivela, il dettaglio si fonde col tutto e la parola illuminazione trova il suo senso completo.”

The gigapixel images of this site are the result of the latest specialization by Ghigo Roli, who has gained a thirty years’ experience in the field of Cultural Heritage photography: “I had a special training: I worked for several years by using a large format view camera in analogical photography and this rigorous apprenticeship naturally led to a strong focus on the laws of perspective. He also taught me to respect the light. I am seduced by its nature and I continue to study its colour, shape and modelling as I am fully convinced that writing with light is not just a set phrase… Sometimes, in the darkness of a church and in the silence that surrounds it, when I begin to study how to illuminate the works of art and how to remove them from darkness, it seems to me that they come to life. It is in that moment when light unveils and reveals that the detail merges with the whole and the word illumination finds its complete meaning.”





“Ispirato all’idea rinascimentale dell’artista come artigiano, porto avanti con convinzione l’autosufficienza tecnica costruendo o modificando spesso ponteggi, scale, illuminatori e tutto ciò che ritengo possa servirmi. Nella tecnologia digitale ho trovato uno strumento eccezionale per entrare all’interno delle opere d’arte come prima non era possibile. Utilizzo una testa robotizzata Seitz Roundshot VR Drive che consente spostamenti micrometrici di estrema precisione permettendomi di effettuare centinaia di scatti in sequenza, suddivisi in righe e colonne, che vengono poi montati in post-produzione al computer con appositi software. Per raggiungere la risoluzione desiderata utilizzo fotocamere ad alta risoluzione con teleobiettivi Canon di lunghezza focale estrema. Attento alle nuove tecnologie, curo inoltre tutti gli aspetti relativi alla post-produzione e alla gestione del colore.”

“Inspired by the Renaissance idea that the artist is an artisan, I have always been determined to be technically self-sufficient by building or modifying scaffolding, stairs, light shaping tools and everything I may need. I find digital technology to be an amazing tool which allows me “to get into” works of art as it had never been possibile before. I use a Seitz Roundshot VR Drive robot that performs micrometric movements with extreme precision. It allows me to make hundreds of sequential shots, divided into rows and columns, which are then stitched in post-production by using specific dedicated software. I use high resolution cameras with Canon telephoto lenses of extreme focal length to obtain the desired resolution. By paying great attention to new technologies, I also take care of all the passages related to post-production and colour management in the workflow. ”